2 Ragioni Per Comprare il Titolo Adobe

Consigli sugli Investimenti

Negli ultimi mesi e anni, poche azioni sono state solide come quella di Adobe Systems Incorporated (NASDAQ: ADBE). Da quando la società di soluzioni creative professionali ha migrato l’intero business nel cloud nel 2013, la crescita del titolo Adobe è stata continua, facendo registrare un incredibile rialzo del 500%.

Titolo Adobe: I Perché Di Una Crescita Inarrestabile

E le cose sembrerebbero migliorare per l’azienda. ADBE ha reso noto i numeri del primo trimestre la scorsa settimana, che attestano la crescita dei ricavi e dei margini lordi, grazie anche agli aumenti dei prezzi di sottoscrizione per gli abbonamenti ai suoi prodotti. Anche i margini operativi aumentano allo stesso modo, così come gli utili.

titolo adobe

Ovviamente, questi dati positivi hanno spinto le azioni Adobe a $ 225, il suo massimo storico e il 30% in più dall’inizio dell’anno. Ma il titolo può ancora crescere e raggiungere quindi nuovi massimi storici. Ecco perché.

Adobe è Una Grande Azienda Con Pochi Competitors

Adobe ha due caratteristiche davvero interessanti:

  • la società sta “attaccando” un enorme mercato e questo implica un potenziale di crescita delle entrate considerevole nel prossimo futuro;
  • la società ha poca concorrenza nel suo settore di mercato e ciò implica un enorme potenziale di espansione dei suoi margini nel prossimo futuro.

Sul primo punto, i ricavi di Adobe sono stati poco più di $ 7 miliardi l’anno scorso. Ma tra le tre attività principali dell’azienda (Creative Cloud, Experience Cloud e Document Cloud), i ricavi potenziali possono arrivare anche a $ 83 miliardi. Questa enorme fetta di mercato che la società può attaccare è probabilmente il motivo per cui la crescita dei ricavi di ADBE si rifiuta di rallentare.

Infatti, nell’ultimo trimestre, la crescita dei ricavi è stata di gran lunga superiore rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente (24% nel 1Q18 rispetto al 22% nel 1Q17). Poiché il mercato indirizzabile è così grande rispetto alle attuali dimensioni di ADBE, l’unica cosa che potrebbe fermare il titolo Adobe a questo punto è la concorrenza. Ma la concorrenza è pressoché nulla al momento e in futuro sarà difficile che qualche azienda possa competere con un colosso simile.

Il principale merito di Adobe è quello di aver sviluppato negli anni un dominio incontrastato nel mondo delle soluzioni creative professionali. Essenzialmente, la società è così brava in quello che offre è che oggi non esiste un’alternativa praticabile. Basti pensare ad Adobe Photoshop: quanti programmi possono vantare capacità e funzioni minimamente paragonabili al suo livello?

Il motivo anche per cui Adobe ha visto un calo sostanziale di clienti, ovvero quando decise di migrare le propria attività nel cloud nel 2013. Gli utenti di Adobe si sono inizialmente arrabbiati quando Creative Suite divenne una soluzione all-cloud completa. Ciò significava infatti che i consumatori avrebbero dovuto pagare a scadenze fisse nel tempo per utilizzare qualcosa che in precedenza aveva solo un costo una tantum.

Ma questa rabbia è passata quasi subito, anche perché non esistono altri prodotti che possono rivaleggiare con la Creative Suite di Adobe. I professionisti creativi hanno quindi iniziato a pagare il costo annuale per utilizzarla…e non hanno mai smesso farlo. Ed è per questo che i ricavi delle sottoscrizioni di Adobe sono cresciuti di oltre cinque volte negli ultimi quattro anni.

La stessa cosa sta accadendo in tutti gli aspetti del business di ADBE, dal Creative Cloud a Document Cloud a Experience Cloud. In ciascuna di queste attività, i ricavi sono in forte aumento perché Adobe offre soluzioni ineguagliabili in un mondo sempre più digitalmente connesso, visivo e basato sui dati.

Il grande potenziale offerto dal mercato odierno e una concorrenza attenuata portano ad una prospettiva positiva per la crescita dei ricavi della società. Prospettiva che permane nel prossimo futuro.

Conclusioni

Si prevede che la crescita dei ricavi rimarrà intorno al 20% per diversi anni, ragionevolmente considerando la grande fetta del mercato a disposizione e la mancanza di una concorrenza in grado di impensierirla. Questo dovrebbe tradursi anche in una crescita del fatturato del 20% e di una crescita degli utili del 25-30% nei prossimi anni.

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