3 Azioni Europee Con Dividendi

Consigli sugli Investimenti

Il voto post-Brexit non ha solo sancito l’uscita della Gran Bretagna dalla UE, ma anche acuito le tensioni che erano già presenti all’interno dell’Unione. Mai come adesso l’Europa si trova in una fase di crisi non solo economica, ma anche di valori e di identità. Finanziariamente parlando, gli indici europei seguiti dall’ottimo ETF Vanguard FTSE Europe (VGK), sono in calo del 7% negli ultimi cinque anni. Ma per i traders che cercano società sul medio lungo periodo che offrano dividendi, oggi esistono delle ottime società europee su cui puntare. La maggior parte di esse, sono delle grandi multinazionali che ottengono molte delle loro entrate al di fuori del continente europeo. Le loro vendite all’estero stanno andando bene: purtroppo lo stesso non si può dire delle loro vendite interne. Ma il ribasso dei titoli europei ha contribuito a spingere verso l’alto i rendimenti dei dividendi, con il VGK che rende oggi un buon 3.66% (rispetto all’1,5% dello S&P500). Questo significa che, per gli investitori, l’Europa continua ad essere il posto migliore per trovare titoli di qualità con dividendi elevati e prezzi scontati rispetto agli Stati Uniti.

Vediamo ora 3 titoli europeei che offrono dividendi interessanti.

Anheuser-Busch InBev SA/NV (BUD)

Dividend Yield: 3.64%

Budweiser è una popolare birra che da qualche tempo non è più a proprietà americana, ma belga. Il marchio è stato infatti acquistato dalla Anheuser Busch Inbev SA (BUD), una società che vende la sua birra in oltre 100 paesi nel mondo. L’azienda è proprietaria di diversi altri marchi famosi, come Corona e Stella Artois, ed ha generato un fatturato superiore ai $ 43 miliardi l’anno scorso. Ma il gigante della birra ha continuato ad espandersi, acquistando negli anni molti piccoli birrifici artigianali, sia in Belgio che negli Stati Uniti.

Unilever (UNA)

Dividend Yield: 3.64%

Unilever è una multinazionale anglo-olandese proprietaria di molti tra i marchi più diffusi nel campo dell’alimentazione, bevande, prodotti per l’igiene e per la casa. Tra i suoi brand più famosi vi sono Dove, Knorr, Algida, Fabergè, Clear e Mentadent. Solo per citarne qualcuno. Oggi Unilever può contare su una moltitudine di marchi sia global che local, molti dei quali dominanti nei loro settori di vendita. E’ presente in 90 paesi con 200 filiali ed è di gran lunga l’azienda più importante nel settore dei beni di largo consumo. Il settore “Bellezza” è uno dei marchi venduti in 190 paesi e i mercati emergenti rappresentano il 58% dei suoi $ 53 miliardi di fatturato. Con l’Euro che scende rispetto al dollaro, Unilever è stata in grado di aumentare i suoi ricavi grazie alla svalutazione della moneta europea. L’anno scorso è riuscita a realizzare un ulteriore crescita del 3% degli utili esclusivamente sulla base di movimenti valutari favorevoli. La società continua a vedere un aumento delle vendite nei mercati extra-europei e con la sua caduta della valuta locale non dovrebbe avere problemi a mantenere i dividendi attuali per il futuro.

Total S.A. (FP)

Dividend Yield: 5.66%

Contrariamente a quanto si pensa, anche in Europa esistono delle importanti compagnie petrolifere, alcune delle quali con titoli che offrono grandi dividendi. Uno delle migliori è senza dubbio la francese Total. Come dimensioni, ha poco da invidiare ai grandi colossi del settore come Exxon Mobil e dispone di numerosi beni in tutto il mondo: dai grandi giacimenti petroliferi ai gasdotti, a grandi capacità di raffinazione. Dopo la caduta del prezzo del petrolio lo scorso anno, l’utile netto di Total è sceso del 18%. Poca roba rispetto al 40% di molti suoi diretti concorrenti! Il motivo di un calo così contenuto è stata la tempistica della spesa CAPEX. L’azienda ha rapidamente messo in attesa diversi grandi progetti petroliferi o progetti finiti che aveva iniziato proprio nel periodo in cui il prezzo del petrolio scendeva. Ciò significa che Total non ha dovuto spendere molti soldi per la loro realizzazione. Di conseguenza, il dividendo del 5,66% è più sicuro rispetto a quello di altri suoi competitors.

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