3 Caratteristiche Di Un Investitore Intelligente

Consigli sugli Investimenti

Chiunque operi nei mercati finanziari vorrebbe guadagnare e vedere i suoi ricavi crescere di giorno in giorno. Ma, come è solito affermare il grande Warren Buffett, “investire è semplice…ma non facile“. E quando facciamo errori vorremmo tutti aver agito diversamente, vorremmo tutti essere stati più bravi. In poche parole, essere un investitore intelligente proprio come l’oracolo di Omaha. A questo proposito vediamo quelle che, secondo molti analisti, dovrebbero essere le principali caratteristiche per essere un investitore intelligente.

1. Avere Sempre Una Strategia Per Le Correzioni di Mercato

Quando si investe, vi sono delle situazioni in cui tutto sembra più facile. Ad esempio, è facile mantenere una strategia di lungo periodo quando i mercati sono in crescita, ed è facile mantenere la calma quando le cose vanno bene. Quello che non è facile è rimanere lucidi e razionali quando i mercati iniziano a scendere o peggio, quando crollano del tutto! In questi casi, la vera difficoltà per l’investitore è gestire una situazione di “panic selling“, ovvero quando si vende in fretta perché si ha paura di perdere tutto, nella speranza limitare le perdite o essere capaci di riacquistare a prezzi più convenienti. Ma tale strategia raramente porterà a risultati positivi. Anche se potrebbe sembrare paradossale, ma in queste situazioni i trader più esperti…investono ancora! Nel senso che acquistano e non vendono. Si tratta certamente di una strategia non facilmente attuabile, anche in termini emotivi, ma che nel lungo periodo può generare degli ottimi profitti. Gli investitori intelligenti sanno bene che è normale che i mercati possano scendere, anche molto velocemente, a volte per nessuna ragione comprensibile. E’ per questo che sviluppano una strategia prima che la volatilità si manifesti, consentendo loro di poter trarre poi vantaggio dal calo dei prezzi. I dati storici mostrano che, mediamente, il mercato scende di circa il 10% dai suoi massimi più recenti ogni 11 mesi, mentre cali del 20% capitano ogni 4 anni. Questo significa che una flessione capiterà in un futuro non troppo lontano. Per questo motivo i trader di successo suggeriscono di sviluppare un vostro piano di azione, così da potervi avvantaggiare dalla futura (e inevitabile) volatilità del mercato azionario.

2. Tenere Conto Delle Commissioni

Una delle cose da tenere d’occhio per guadagnare nei mercati finanziari sono le commissioni, che devono essere ovviamente le più basse possibili. I trader devono quindi seguire queste tre semplici regole: scegliere i broker meno costosinon operare troppo (che per investitori buy and hold dovrebbe essere la normalità!) e scegliere fondi di investimento ed ETF che caricano commissioni base (come i fondi indice). Questo perché in un’ottica di lungo periodo anche piccole percentuali possono generare costi molto più alti e influenzare negativamente i potenziali profitti.

3. Preferire Azioni “Stagnanti”

Molti analisti consigliano di scegliere quelle azioni più “stagnanti”, ovvero quelle che si muovono poco nel breve periodo, ma che a volte crescono molto nel lungo. Alcuni classici esempi di questo tipo di titoli sono Johnson & Johnson (JNJ), Procter & Gamble (PG) e Realty Income (O). Si tratta di aziende solide ed efficienti che non fanno mai grandi proclami ai propri azionisti, ma che negli ultimi decenni hanno costantemente e facilmente battuto il mercato. Per fare un esempio più pratico, se aveste investito $ 10.000 in ognuna di queste aziende 20 anni fa, oggi ne avreste $ 370.000! Ovviamente, non tutte le aziende con caratteristiche “sedentarie” rappresentano dei buoni investimenti e non sono neanche facili da scovare. Bisogna quindi focalizzarsi su quelle capaci di crescere costantemente nel tempo e che non seguono i variabili trend del momento.

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