3 Fondi Chiusi D’Investimento Con Un Rendimento Superiore Al 10%

Consigli sugli Investimenti

Il fondo chiuso (meglio conosciuto come closed-end fund o CEFs) è un particolare fondo comune d’investimento caratterizzato da un numero di quote fisse, emesse in fase di collocamento e vendute ai partecipanti in proporzione alla quota di capitale investita. Durante la vita del fondo, salvo riapertura delle sottoscrizioni (di regola comunque non prevista se non esplicitamente nello Statuto), i sottoscrittori possono comunque negoziare le quote acquistate su uno o più mercati regolamentati dove il fondo stesso è quotato. Inoltre il fondo chiuso può prevedere il riconoscimento di una cedola mentre poi, alla scadenza dell’operatività prevista, il Fondo viene liquidato riconoscendo al netto di spese ed oneri le somme ai possessori delle quote proporzionalmente alla quantità posseduta. Negli ultimi anni, i fondi chiusi sono diventati una sorta di veicolo alternativo nel generare rendimenti elevati, soprattutto da quando la Federal Reserve ha “distrutto” il mercato obbligazionario come fonte principale di reddito fisso.

I CEFs sono un incrocio tra un’azione e un fondo comune di investimento, ed aumentano la loro liquidità attraverso una IPO. Il ricavato viene poi utilizzato per eseguire una strategia di investimento mirata emettendo un numero limitato e circoscritto di azioni. In pratica, questi fondi vengono negoziati come le azioni, ma funzionano più come un fondo comune di investimento o un fondo indicizzato, in quanto detengono un paniere di titoli. Il trucco nello scovare CEFs di qualità è quello di trovare quelli che sono ben gestiti e che offrono un premio commisurato ai rischi che si prendono. Oggi vi indicherò tre diversi tipi di fondi chiusi d’investimento che sono sì un po’ più rischiosi, ma offrono anche un rendimento superiore al 10%.

Eaton Vance Risk-Managed Diversified Equity Inc. (NYSE: ETJ)

  • Rendimento (distribution rate): 11%

Questo fondo utilizza una delle strategie più utilizzate al mondo, ovvero la Covered Call. Essa prevede l’acquisto dei titoli azionari e la vendita “coperta” di opzioni CALL sugli stessi titoli azionari per la medesima quantità. ETJ acquista titoli come Apple Inc. (NASDAQ: AAPL), Microsoft Corporation (NASDAQ: MSFT) e Visa, Inc. (NYSE: V) e vende al “coperto” opzioni call contro di loro. Ovviamente, se il titolo è inferiore a quel prezzo, il fondo mantiene il titolo e può vendere più “calls”. Il tasso di distribuzione attuale è dell’11%.

Pimco High Income Fund (NYSE: PHK)

  • Rendimento: 11%

Pimco è sicuramente uno dei migliori CEFs al mondo per quanto riguarda la diversificazione. PHK possiede infatti ben 343 diverse partecipazioni attraverso molti tipi di obbligazioni. Mentre la metà sono obbligazioni societarie, il 27% sono asset-backed, il 12,5% sono muni-bond e il 5% sono titoli di stato, e sono distribuite su quasi ogni tipo di settore esistente. Anche le scadenze sono diversificate, con un buon 38% a scadenza 1-4 anni, il 25% in 5-9 anni, il 16% in 10-20 anni, e il resto sono a lungo termine. La cedola media è del 7,95%, ma riesce a distribuire circa il 10,9% su base annua, grazie ai guadagni in conto capitale. Fin dalla sua creazione, i suoi rendimenti totali annualizzati sono stati del 13,8%, quasi il doppio della media della categoria (7,4%).

Franklin Limited Duration Income (NYSE: FTF)

  • Rendimento: 10,8%

Questo fondo chiuso è simile nella struttura a PHK, ma presenta alcune differenze importanti rispetto ad altri suoi “simili” che investono in obbligazioni societarie. Mentre il 43% del portafoglio FTF è costituito da obbligazioni “corporate” che offrono rendimenti generosi, il 40% è investito in prestiti “senior”, ovvero quelli che sono spesso garantiti dalle attività di una società ma che tendono ad avere poca liquidità. La differenza principale tra i prestiti senior e le obbligazioni è che i tassi di interesse di questi ultimi sono di solito fissi. Un’altra grande differenza è che i prezzi delle obbligazioni si muoveranno inversamente rispetto ai tassi di interesse, ma i prezzi dei prestiti senior di solito non cambiano al mutare dei tassi d’interesse. Pertanto, essi agiranno come una copertura contro l’aumento dei tassi a breve termine.

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