5 Cose Da Sapere Sui Fondi D’Investimento

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Oggi esistono diversi Fondi d’investimento fra cui scegliere, ma non tutti ovviamente sono adatti alle esigenze di ciascun investitore. Il settore dei fondi d’investimento non è semplicissimo da capire e presenta diversi punti interrogativi che vanno chiariti, così da fare una scelta consapevole e ponderata per avere una corretta visione dell’investimento. A questo proposito, vediamo ora alcune cose da sapere su questo argomento.

1. “Grande” Non Significa “Scelta Migliore”

Tutti i fondi di investimento dichiarano di gestire miliardi di dollari, così da stimolare l’investitore a comprarli facendo leva sul concetto che…..”se tante persone ci hanno messo tanti soldi, un motivo ci sarà!” Ma non sempre è così. Certamente, se un fondo che ha una sana e robusta gestione e che ha prodotto guadagni nel passato è un buon fondo a cui affidare i propri soldi. Tuttavia bisogna fare attenzione, perché i rendimenti passati non sono garanzia per il futuro! Statisticamente, ma anche da esperienze passate, è difficile che un fondo d’investimento che ha un patrimonio superiore al miliardo di euro possa sempre “sovraperformare” il suo indice di riferimento: questo perché non è possibile acquistare tutto quello che si vuole con un grande patrimonio, in quanto si minerebbe la stabilità del mercato.

2. Bonus di Mantenimento Degli Investitori

Pochi lo sanno, ma i fondi d’investimento pagano con dei “bonus” i propri promotori finanziari se riescono a mantenere i loro clienti e se questi non riscattino le quote. Questi bonus, meglio conosciuti con il termine di management fee, vengono pagati ai promotori finanziari ogni 3 mesi. Solitamente, il compenso dei promotori finanziari è basato solo sulle quote vendute meno quelle riscattate e prendono l’1% del patrimonio da loro collocato.

3. Grandi Clienti = Grandi Pagamenti

Contrariamente a quanto si pensa e si dice, chi investe più denaro in un fondo paga di più rispetto a quello che investe una piccola somma. Si dice che ci sono più alti costi di gestione, ma questo non è vero perché un fondo da 900 milioni di euro ha, in percentuale, gli stessi costi di un fondo con un patrimonio da 900 miliardi di euro. Certamente le società di gestione dei fondi hanno un sistema scalabile dei costi, ma questi iniziano veramente ad essere più bassi se si da al fondo almeno € 500.000.

4. Closet Indexing

Se si va a guardare in quali titoli stanno investendo i primi 10 fondi per ogni comparto, si scopre che questi sono praticamente gli stessi. In particolare i fondi d’investimento azionari tendono a investire il loro patrimonio nei titoli che compongono quell’indice e cercano anche di replicare il peso delle azioni. Eni pesa per il 2,4% nell’indice FTSE Italia All-Share? Allora il fondo investirà il 2,4% del suo patrimonio in Eni e così via. Questa non è gestione attiva e quindi avrai meno costi se ti compri un ETF.

5. Diversificazione

Fino a pochi anni fa sembrava un dogma ma studi recenti hanno dimostrato che non è così importante come si possa pensare. Se guardate i titoli azionari che un fondo d’investimento compra potete anche vedere oltre 100/300 aziende (azioni diverse) ma molti studi hanno dimostrato che andare oltre le 20 società la diversificazione nell’investimento non produce più gli stessi benefici.

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