5 Valute Di Paesi Emergenti Da Considerare Nel 2016

Consigli sugli Investimenti

Le valute delle principali economie emergenti del mondo sono state sottotono per anni. Il renminbi cinese, la rupia indiana, il rublo russo e il real brasiliano hanno perso circa il 20% del loro valore tra il 2012 e il 2015. Questo è uno dei motivi per cui il dollaro americano è tornato forte sui mercati globali, nonostante i massicci programmi di quantitative easing attuati dalla Federal Reserve. Altro motivo che può spiegare un dollaro così forte sono i bassissimi tassi di interesse attuati dalla Fed tra il 2007 e il 2015. Tutti questi eventi hanno stimolato molti investitori ad allontanarsi dagli investimenti tradizionali, come le obbligazioni del Tesoro e i Certificati di Deposito (CD), a favore di azioni e obbligazioni ad alto rendimento. Ma c’è stato un tempo in cui il debito dei mercati emergenti veniva considerato un investimento interessante: le obbligazioni di paesi come l’Indonesia, il Brasile e la Russia erano una volta considerate investimenti fruttuosi a causa dei loro rendimenti nominali elevati, ma l’alta inflazione di questi paesi negli ultimi tempi ha trasformato le loro obbligazioni in investimenti a perdere! La situazione è ancora peggiore in Argentina (che ora è fuori dai mercati obbligazionari) e in Venezuela.

Cosa Fa Apprezzare Una Valuta?

Il trading di valute viene effettuato a “prezzi relativi” sui mercati internazionali, perché il mondo forex opera teoricamente attraverso un regime di cambio fluttuante. Ciò significa che se il dollaro americano perde il 2% del suo potere d’acquisto, mentre il rublo russo ne perde il 5%, il dollaro dovrebbe apprezzarsi o rafforzare la sua posizione nei confronti del rublo. Per poter guadagnare nel mercato forex, gli investitori dovrebbero quindi trovare le valute dei mercati emergenti che non stanno perdendo potere di acquisto nei confronti del dollaro. Ma come può apprezzarsi una valuta? Fondamentalmente, in due modi. Il primo è una riduzione della sua circolazione: meno flusso di valuta nei mercati internazionali significa maggiore domanda e, di conseguenza, prezzi più alti. Il secondo è l’aumento della produttività economica di un paese. Ad esempio, la Russia è una nazione ricca di petrolio e il rublo potrebbe quindi diventare relativamente più prezioso se gli esportatori di petrolio russi ne produrranno quantità maggiori.

A questo proposito, vediamo ora alcune valute di paesi emergenti da tenere d’occhio in questo 2016.

1. Złoty polacco

L’economia polacca è entrata con molto slancio in questo 2016, con l’ultimo trimestre che dovrebbe essere il più positivo da cinque anni a questa parte. Il mercato del lavoro del paese è forte e la fiducia delle imprese è in aumento. La combinazione bassa inflazione, alta domanda interna e aumento della produttività faranno sì che lo zloty polacco salirà in tutto il 2016.

2. Won sudcoreano

La Corea del Sud ha una delle economie più sane e produttive della regione Asia-Pacifico. Il won coreano ha perso quasi il 15% nei confronti del dollaro americano, rispetto al suo picco nei primi mesi del 2014. Ma grazie al basso rapporto debito-PIL, il governo sudcoreano dovrebbe ridurre al minimo la stampa di nuova valuta.

3. Fiorino ungherese

L’Ungheria sta attualmente cercando di risolvere il problema dei bassi tassi di interesse, senza contare le altre sfide economiche che il governo sta affrontando. Tuttavia, dal 2012 il fiorino ungherese ha ottenuto brillanti risultati nei mercati forex e il paese sta attualmente attirando l’attenzione da parte di investitori russi e indiani.

4. Rupia indonesiana

La rupia indonesiana è stata sottovalutata per molto tempo nel mercato forex, anche perché era scambiata a minimi record rispetto al dollaro americano. Ma oggi il suo valore è aumentato in modo significativo e lo sarà ancora almeno fino alla fine dell’anno. Si tratta quindi di una moneta da tenere d’occhio, soprattutto se i prezzi delle materie prime cresceranno.

5. Rupia indiana

La rupia è oggi una delle scommesse più rischiose nel mercato forex a causa dei noti problemi dell’India con l’alta inflazione e una politica monetaria incerta. Il governo indiano è diviso tra lotta ai prezzi elevati e la promozione di programmi di crescita economica in “stile keynesiano”. Tuttavia, in termini di apprezzamento, la rupia ha superato praticamente ogni altra valuta dei mercati emergenti a causa dei suoi alti tassi di interesse e un tasso di deposito del 7,5% per tutto il 2016.

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