Analisi Del Titolo Microsoft (MSFT)

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Microsoft Corporation (NASDAQ: MSFT) è una delle più popolari e importanti società d’informatica, essendo la più grande produttrice mondiale di software per fatturato nonché anche una delle più grandi aziende per capitalizzazione azionaria, superiore ai $ 415 miliardi (dati 2016). Negli ultimi anni, nonostante la concorrenza di diversi prodotti open source e applicazioni web, la società di Redmond ha dimostrato di essere ancora in grado di far crescere i propri ricavi mantenendo margini elevati. Le azioni Microsoft fanno parte del paniere Dow Jones 30 e dell’indice S&P 500. Nel tempo, il titolo MSFT ha mostrato un livello di rischio inferiore alla media del mercato (beta inferiore ad 1), confermando così il basso livello di correlazione tra il proprio settore di attività e l’andamento dell’economia. Microsoft è però una società tanto grande quanto complessa da capire, soprattutto per un investitore. Cerchiamo quindi di fare un po’ di chiarezza.

In questo articolo, analizzeremo il titolo Microsoft focalizzandoci sul ritorno di capitale agli azionisti: in particolare, attraverso l’utilizzo del riacquisto di azioni proprie e dividendi. Mentre gli investitori in genere pensano a questo processo come un modo per le aziende di premiare gli azionisti, in verità, quando fatto in modo efficace, rappresenta il modo migliore per le società con alti ritorni sul capitale investito per affrontare gli eccessi di cassa. Vediamo alcuni numeri:

  • $ 1 miliardo di utili dopo le tasse annuali (Microsoft aveva $ 16.8 miliardi nel bilancio 2016).
  • 25% di ritorno sul capitale investito (il ROIC Microsoft è del 4,2% nell’anno fiscale 2016. Nel 2013 era del 25%).
  • Crescita del fatturato annuo del 5% (la media di Microsoft a 5 anni è del 4,1%).

In sostanza, possiamo affermare come l’azienda avrebbe bisogno di reinvestire circa il 20% di quel miliardo di utili dopo le tasse per mantenere il suo tasso di crescita; i restanti $ 800 milioni avrebbero dovuto essere investiti dalla società in opportunità che potrebbero generare una crescita del fatturato del 25%, a causa del 25% del suo ROIC. Ma è praticamente impossibile per una società trovare abbastanza buone opportunità per fare questo con successo su base annua. Quindi, Microsoft ha bisogno di distribuire dividendi e riacquistare azioni proprie.

microsoftLa società dovrebbe inoltre capire cosa fare con circa $ 17 miliardi all’anno. E non si tratta certo di un compito difficile per una società simile! Nell’anno fiscale 2016, MSFT ha pagato $ 11 miliardi di dividendi e ha riacquistato $ 16 miliardi di azioni Microsoft. In genere, si considera il free cash flow (cassa meno spese in conto capitale) piuttosto che l’utile netto nel valutare l’allocazione del capitale di una società. Nel caso di Microsoft, il suo free cash flow nel 2016 è di $ 25 miliardi, ma che lascia ancora un deficit di $ 2 miliardi. E poi abbiamo il rimborso del debito ($ 2.8 miliardi) e le acquisizioni ($ 1,4 miliardi) da considerare ulteriormente. Si tratta però di dati che non possono certo impensierire un colosso del genere, anche considerando che Microsoft ha ben $ 113 miliardi in disponibilità liquide sul suo bilancio! Se continua con l’attuale ritmo di crescita, ci vorrebbero quasi 19 anni di bassi free cash flow per cancellare questo tesoretto! Praticamente impossibile, per una società simile.

Alla luce di questi dati, potrebbe Microsoft distribuire dividendi più alti agli azionisti? Sicuramente. Tuttavia, l’azienda, storicamente, ha avuto rendimenti più elevati sul capitale investito di quello che attualmente genera. Una possibile soluzione potrebbe essere quella di dare corretta esecuzione ad un qualche tipo di programma di dividendo straordinario che distribuisca denaro in eccesso ogni due o tre anni appena questi livelli si alzano sopra il livello di $ 100 milioni. Inoltre, come detto precedentemente, Microsoft ha pagato $ 27 miliardi fra dividendi e riacquisto di azioni proprie nel 2016. Questo somma rappresenta il 160% del suo reddito netto 2016. In altre parole, si tratta di circa il 26% delle sue disponibilità liquide medie in bilancio nel corso degli ultimi 12 mesi.

Dividendi Microsoft

Concentrandosi prima sui dividendi, il rapporto di distribuzione degli utili di Microsoft (dividendi pagati in percentuale del reddito netto) si trova attualmente al 66%. Il rapporto medio S & P 500 del “dividend payout” (ovvero la percentuale di utili distribuita agli azionisti sotto forma di dividendi), a partire dal giugno 2016, è stato del 39,1%. “Basso”, se si considera che ben 44 società dell’indice S&P 500 hanno un payout ratio anche superiore al 100%! Sul fronte dei dividendi, grazie al suo dividend yield del 2,5%, possiamo sicuramente affermare che Microsoft è una società benevola con i propri azionisti, pur rimanendo prudente circa il suo eccesso di liquidità.

Riacquisto Azioni Microsoft

Passando al riacquisto di azioni proprie, considerando gli ultimi 10 anni, Microsoft ha ridotto il numero delle proprie azioni del 22%, a 7,8 miliardi. La società di Redmond ha riacquistato $ 4 miliardi di azioni proprie nel Q1 2016 e $ 3,6 miliardi nei tre trimestri successivi. Dati alla mano, Microsoft si attesta fra le prime 10 società del S&P 500 in termini di riacquisto di azioni proprie. Un consiglio utile quando si cerca di valutare il riacquisto di azioni proprie di una società in un determinato periodo di tempo, è quello di confrontare quello che ha pagato per l’azione con il prezzo medio delle sue azioni durante quel periodo. Nel 2016, MSFT ha riacquistato 294 milioni di azioni ad un prezzo medio di $ 50,34. Nei 12 mesi precedenti, ovvero tra il 30 giugno 2015, si sono verificati:

  • un prezzo massimo di $ 56,85
  • un prezzo minimo di $ 41,66
  • un prezzo medio di $ 49,26
  • Microsoft ha pagato $ 1,08 in più per azione, rispetto alla media.

Quindi, sembrerebbe che Microsoft abbia fatto un lavoro mediocre nel riacquistare le proprie azioni in questo 2016! A sua parziale difesa, però, non è mai facile riacquistare titoli…quando si ha così tanto da acquistare! Ma se consideriamo che la maggior parte delle società quotate in borsa non sono solitamente grandi acquirenti di azioni proprie e che Microsoft si trova nella top 10 per riacquisti nell’indice S&P 500, possiamo considerare sicuramente il titolo MSFT un buon investimento.

 

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