Come Investire In Diamanti

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Oggi si può investire in una moltitudine di asset: azioni, opzioni, forex, cfd e tanti altri. Ma fra le opportunità che ci vengono offerte vi sono anche i diamanti che, per molti addetti, rappresentano uno dei migliori modi per impiegare il proprio capitale. Fino a qualche anno fa, era un investimento praticato da pochissimi trader al mondo, soprattutto perché la maggior parte preferiva concentrarsi su asset più conosciuti e “sicuri” come l’oro e l’argento. Tuttavia, a differenza di questi ultimi, il mercato dei diamanti è sicuramente meno volatile e quindi più accessibile a tutti i tipi di trader.

Investire in Diamanti

Il diamante possiede delle caratteristiche che lo rendono unico fra gli elementi naturali. E’ una delle pietre più preziose e resistenti al mondo, ed ognuno è diverso dall’altro. Per evitare le (tante) truffe nel settore, ogni diamante dovrebbe possedere certificazioni rilasciate dai più prestigiosi istituti di gemmologia internazionali, come l’IGI, HRD e GIA, attestanti la genuinità della pietra. I diamanti vengono classificati secondo 4 criteri, chiamate anche 4C: colour (colore), cut (taglio), clarity (chiarezza) e carat (caratura). Questi parametri hanno quindi l’importante compito di definire le caratteristiche della pietra, in modo tale da poter assegnare un corretto e preciso valore al diamante su una scala che va da uno a 1 a 10.

diamanti

Il mercato dei diamanti presenta delle opportunità molto interessanti. Sono quotati all’interno delle più importanti borse mondiali e il loro prezzo è vincolato dal De Beers Group. Si tratta di un gruppo di società che possiede e gestisce circa 3/4 del commercio mondiale di diamanti e si occupa di trovarli, estrarli, lavorarli ed infine commercializzarli. Iniziare ad investire nei diamanti può essere molto redditizio, ma ovviamente il trader dovrà essere molto bravo nella pianificazione delle strategie da seguire per ottenere dei profitti.

Caratteristiche Dell’Investimento In Diamanti

Ovviamente, non tutti i diamanti sono quotati in borsa, ma solo quelli denominati “da investimento”. Le caratteristiche su cui il trader deve concentrarsi sono:

  • un alto grado IF (internal flawness);
  • un colore tra D e H;
  • un taglio della pietra perfetto (o quasi);
  • una caratura maggiore di 0,5 carati.

Se un diamante possiede queste caratteristiche significa che è di elevata qualità. Ovviamente, si tratta di un investimento che richiede un capitale abbastanza consistente. Un diamante da 0.5 carati, infatti, potrebbe raggiungere un valore intorno ai € 10.000. Si tratta però di un prezzo indicativo, in quanto il valore potrebbe variare in base alla caratteristiche proprie del diamante in questione. In sostanza, quindi, il budget necessario per investire in diamanti potrebbe variare dai 5.000 ai 10.000 Euro, se si considerano anche le pietre meno preziose e più piccole.

Vantaggi e Svantaggi

Il primo vantaggio dell’investire in diamanti è che molto conveniente, dal momento che non prevedono una tassazione. I diamanti sono esenti anche da tasse di successione e di capital gain, anche se all’atto di acquisto si paga l’IVA ( 22%) sul valore intero che non viene recuperato. Altro elemento a loro favore è che sono quotati in tutte le principali borse mondiali e hanno quasi sempre andamenti piuttosto lineari. Considerate inoltre che il valore di una singola pietra potrebbe aumentare ogni anno fino all’8%! Per cui, dopo poco più di dieci anni, potrebbero darvi un ritorno di quasi il 100% del capitale iniziale. L’investimento in diamanti è quindi un investimento a lungo termine. Altri punti a favore sono:

  • Sono un investimento “anonimo” e permettono quindi una certa segretezza finanziaria.
  • Vista la loro estrema resistenza, sono difficilmente danneggiabili.
  • Non passano mai di moda.
  • Sono accettati e scambiati ovunque.

Purtroppo però, non sono un investimento perfetto! Ecco i principali svantaggi a cui è soggetto un investimento in diamanti:

  • Hanno scarsa liquidità. Quando una persona vuole acquistare un diamante, troverà moltissimi venditori disposti ad accontentarlo. Quando invece lo vuole vendere, gli acquirenti scarseggiano oppure lo compreranno solo prezzi molto inferiori!
  • Non esiste l’obbligo di riacquisto per le società che vendono diamanti e le garanzie di riacquisto promesse…..quasi mai verranno mantenute!
  • I diamanti sono commercializzati in dollari, per cui possono essere soggetti al rischio di cambio.
  • I diamanti non forniscono alcun interesse periodico (come le cedole, i dividendi o gli affitti). Quindi, l’unico eventuale rendimento, sarà necessariamente in funzione della differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita.
  • Non garantiscono un rendimento reale positivo, ossia non garantiscono un rendimento che sia al riparo dall’inflazione e permetta di conservare il potere di acquisto.
  • Essendo beni al portatore ed essendo di piccole dimensioni e facilmente occultabili, se vengono rubati sarà praticamente impossibile ritrovarli!
  • Anche se vengono valutati da istituti imparziali, mantengono sempre un certo grado di soggettività nella determinazione del prezzo e non esiste un book di contrattazione come per le azioni o le obbligazioni.
  • All’acquisto, si dovrà pagare l’IVA al 22% che, per un investitore privato, rappresenta un costo che non potrà recuperare al momento della vendita.

Come Investire

Uno dei modi migliori per investire in diamanti è attraverso il sito diamondprivilege.com. Attraverso questo portale sarà possibile avviare degli investimenti partendo da una cifra poco superiore al migliaio di Euro, che risulta essere molto conveniente rispetto a ciò che si trova al momento online.

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