Come Investire Piccole Somme di Denaro

Consigli sugli Investimenti

Uno dei miti più comuni sul trading è che sia necessario disporre di una grande somma di denaro per iniziare ad investire. In realtà, è possibile costruire un portafoglio ben strutturato anche con piccole somme di denaro, di poche migliaia o addirittura di poche centinaia di Euro. Quando si opera con un budget limitato, la chiave per guadagnare è quella di scegliere gli investimenti che offrono il massimo valore per ogni Euro investito. Quindi, che iniziate con 500 o 5.000 Euro, di seguito vi elencherò alcuni consigli per investire efficacemente a seconda del budget a disposizione.

Come Investire Somme di Denaro

Investire € 500

A prima vista, € 500 possono sembrare una quantità relativamente esigua per iniziare a fare trading. In realtà, si tratta di una somma più che sufficiente per ricevere molte soddisfazioni. Uno dei modi migliori per investire un tale capitale è sicuramente con gli Exchange-Traded Funds o ETF, che rappresentano un’opzione attraente per gli investitori che vogliono ridurre al minimo il rischio, pagando al contempo commissioni minime.

Come Investire Piccole Somme di Denaro

 

 

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(* I CFD sono strumenti ad alto rischio. Il 74-89% di investitori perde i propri soldi facendo trading sui CFD. Sii consapevole che potresti perdere i soldi che decidi di investire.)

Rispetto ad un fondo tradizionale, gli ETF sono attivamente scambiati sul mercato e in genere dispongono di una struttura di gestione passiva, che si traduce in un minor numero di tasse o commissioni a cui far fronte. Un altro grande investimento che si può fare con € 500, è un piano di reinvestimento dei dividendi o DRIP. Con questo tipo di piano, le aziende permettono al trader di acquistare le proprie azioni e reinvestire i dividendi percepiti automaticamente con l’acquisto di ulteriori azioni o frazioni di azioni. Questa rappresenta è una buona scelta per i piccoli investitori, perché è possibile acquistare azioni ad un prezzo “scontato” senza dover pagare una commissione di vendita al broker. Tutto ciò che serve per iniziare è avere abbastanza soldi per comprare una sola quota di azioni della società in questione.

Investire € 1.000

Con $ 1.000, è possibile variare un po’ di più la propria strategia d’investimento. La parola d’ordine è sempre mantenere le tasse al minimo, ma gli investitori possono andare oltre gli ETF e prendere in considerazione altre opzioni, come ad esempio i fondi indice. Un fondo indicizzato è un tipo di fondo comune che tiene traccia di un indice di mercato specifico, come lo Standard & Poor 500 o il Dow Jones. Come gli exchange-traded funds, anche i fondi indicizzati sono gestiti passivamente e questo significa un rapporto di spesa inferiore. Senza contare che sono strutturati in maniera tale da eguagliare o battere il mercato, che è un aspetto positivo in termini di prestazioni complessive. E visto che sono correlati ad un indice più ampio, offrono anche una maggiore esposizione alle diverse classi di attività. Investire in azioni individuali che pagano dividendi potrebbe essere anche una strategia intelligente quando il budget è fissato a $ 1.000. In questo caso, gli investitori hanno la possibilità di ricevere i loro dividendi come pagamenti in contanti o reinvestirli per acquistare ulteriori azioni. E questo potrebbe essere un modo efficace per creare un flusso di reddito passivo con un piccolo capitale.

Investire € 2.500 – € 3.000

Investire con profitto una somma compresa fra i 2.500 e i 3.000 Euro dipenderà molto dai vostri obiettivi e dalla vostra propensione al rischio. Gli investitori che preferiscono andare sul sicuro con somme simili, possono puntare sui Certificato di Deposito o su Buoni del Tesoro (BtP) a breve termine. Il potenziale di crescita è limitata a questi tipi di investimenti, ma i rendimenti sono più o meno garantite e il rischio è praticamente pari a zero.

Investire € 5.000

Le possibilità d’investimento diventano ancora più ampie con una somma di € 5.000. Una strada da prendere in considerazione è quella di investire nel settore immobiliare. Anche se una tale somma non è ovviamente sufficiente per comprare un immobile, è abbastanza per acquistare un fondo di investimento immobiliare.

Comunemente noti come REIT (acronimo di Real Estate Investment Trust), rappresenta una maniera alternativa di investire in beni immobili; nello specifico, questi fondi consentono agli investitori di accedere non soltanto al mercato nazionale, ma anche a quelli esteri. In termini più semplici, il REIT è una società quotata che possiede e gestisce beni immobili commerciali fruttiferi, che è per lo più esente da imposte sugli utili, ma è tenuta a versare una quota elevata dei propri profitti agli investitori sotto forma di dividendi, soggetti a imposizione fiscale. In pratica, questi fondi offrono agli investitori un potenziale di guadagno e di rivalutazione del capitale equivalente a quello generato dall’investimento diretto in beni immobili.

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