Come Leggere i Grafici Azionari

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Prima di investire è necessario saper leggere i grafici azionari. Anche se a prima vista possono apparire di difficile interpretazione, quando acquisterete la padronanza necessaria sarà molto probabile che diventerete dei trader di successo. Infatti, non è un segreto che molti operatori perdano tanti soldi con la compravendita di titoli, perché mancano di disciplina nella negoziazione dei titoli! Per imparare a leggere i grafici, sarà possibile basare le vostre decisioni di investimento su fattori tecnici. Mentre l’importanza di imparare a leggere i grafici azionari non dovrà mai essere sottovalutata, ricordate che un grafico azionario non è un indicatore infallibile della direzione del prezzo di un titolo e quindi dovrebbe essere usato in combinazione con altre forme di ricerca disponibile, inclusa l’analisi fondamentale. Per cui oggi vorrei darvi una breve panoramica sui grafici azionari e di come essi possono aiutarvi nelle vostre strategie di trading.

Definizione di Grafico Azionario

Per grafico azionario s’intende una “rappresentazione grafica del prezzo del titolo in un determinato periodo di tempo“. Altrimenti noti come analisi tecnica, questi grafici vengono utilizzati per osservare il comportamento dei prezzi passati nel mercato al fine di prendere una decisione/proiezione per la direzione che prenderanno i prezzi nel prossimo futuro.

Ne esistono di 3 tipi:

  • grafici a candela o candlesticks;
  • grafici a barre;
  • grafici a linee.

Ogni grafico è unico ed ha un’applicazione specifica. Quale usare dipenderà dal vostro stile di trading . Ora daremo uno sguardo più da vicino ad ogni grafico, al fine ottenere una migliore comprensione di come funzionano e come vi potranno essere utili. Prima però, vediamo gli elementi principali che costituiscono un grafico azionario:

  • la sezione di identificazione;
  • l’orizzonte temporale o time frame;
  • il volume;
  • l’asse x;
  • l’asse y.

Grafico a Barre

barreIl grafico a barre è quello più comunemente utilizzato dai traders del mercato azionario per l’analisi tecnica e le variazioni dei prezzi di un titolo ad intervalli prestabiliti. Si può pre-impostare affinché visualizzi i dettagli ogni ora o, se preferite, per l’orizzonte temporale desiderato. Il grafico si basa sull’uso di linee verticali (barre), così da dare una visuale del movimento di prezzo sul titolo nel periodo di tempo stabilito dal trader. Tali barre si riferiscono al prezzo di apertura, al massimo, al minimo e al prezzo di chiusura. Questi dati vengono poi utilizzati per identificare tendenze e modelli di trading. Nella parte superiore della barra verticale si trova il prezzo più alto, mentre nella parte inferiore si trova il prezzo più basso. Entrambe queste informazioni vengono visualizzate su lati opposti della barra con il prezzo di chiusura a destra e il prezzo di apertura a sinistra. Questi grafici forniscono molte più informazioni rispetto ai grafici a linee. Essi, nella parte inferiore, visualizzano il numero giornaliero di azioni scambiate: più alta sarà la barra, più azioni saranno “passate di mano”. I traders prestano molta attenzione ai cambiamenti di volume di una compravendita di azioni, perché un aumento o un picco improvviso del numero di azioni scambiate, spesso prelude ad un’inversione della tendenza attuale dei prezzi. Ciò si verifica perché gli operatori di borsa tendono a cambiare la loro posizione (da compratori a venditori o viceversa, anche nello stesso periodo di tempo), facendo aumentare il numero delle transazioni rispetto al normale volume giornaliero.

Grafico a Candela o Candlestick

candelaIl grafico a candela o candlestick è una forma di analisi tecnica che può essere utilizzata in tutti gli orizzonti temporali. Solitamente, l’uso di questo grafico è vivamente consigliato a chi cerca investimenti a lungo termine, così come a coloro che utilizzano tecniche di day-trading. Le tecniche utilizzate in questo grafico sono basate su stili grafici tecnici utilizzati dai giapponesi più di 100 anni fa! Un altro nome comunemente usato per riferirsi a questo grafico è infatti “grafici candlestick giapponesi”. Il loro punto di forza risiede nella capacità di essere estremamente efficaci nel far capire i punti di svolta del mercato. Essi hanno anche un gran potenziale nel ridurre l’esposizione al rischio di mercato, ma devono essere adeguatamente utilizzati per raggiungere questo obiettivo. Anche se può non sembrare molto simile ad un grafico a barre in un primo momento, queste “candele” mostrano alcune componenti del mercato come i prezzi di apertura, il massimo, il minimo e il prezzo di chiusura. La differenza sta nella sezione ampia del grafico, chiamata “corpo reale”. Ad ogni modo, i grafici candlestick sono molto facili da capire, perché sono più leggibili rispetto agli altri. La lunghezza della barra indica la differenza tra i prezzi di apertura e di chiusura, mentre il colore indica se il titolo è andato su o giù in quel determinato giorno. Tradizionalmente, i corpi delle candele sono di colore nero/bianco, oppure rosso/verde, ad indicare rispettivamente una candela in discesa o una candela in salita. Oggi, la maggior parte dei broker online propongono delle candele di colore verde o rosso, dato che sono più belle da vedere e più facili da leggere. Di solito, una barra bianca indica un guadagno, mentre una barra colorata mostra una perdita. Nello specifico, le candele sono di colore verde quando il prezzo di chiusura è superiore al prezzo di apertura, mentre si ha una candela rossa quando il prezzo di chiusura è inferiore al prezzo di apertura. Quando l’azione va su, la parte superiore della barra indica il prezzo di chiusura e la parte inferiore indica il prezzo di apertura. Il contrario invece se il valore del titolo è calato, quel giorno. Le linee corte che si estendono sopra e sotto la barra indicano i prezzi più alti e più bassi del giorno.

Grafico a Linee

lineeVeniamo ora ai grafici meno amati dai trader: quelli a linee! Tuttavia, anche se non sono molto popolari, sono quelli più semplici da leggere e capire. Essi riflettono la variazione dei prezzi per ciascun segmento di mercato, per un certo periodo di tempo. Sono utilizzati maggiormente da investitori e traders che danno molta importanza al livello di chiusura rispetto a quello aperto, massimo e minimo. Ma ciò non è molto corretto, perché un trader sceglie di prestare attenzione solo al prezzo di chiusura, ignorerà le oscillazioni “intra-day” (quelle occorse durante la giornata) e ciò non è molto consigliabile! Gli operatori possono anche utilizzare queste tabelle quando informazioni come i prezzi di apertura, massimo e il minimo non siano disponibili. Ad ogni modo, i grafici a linee sono molto semplici e danno una buona idea della storia del prezzo di un’azioni, anche se non sono molto accurati ed affidabili al 100%.

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