Cosa significa il peggior inizio delle quotazioni in borsa dal 1930 per il resto dell’anno in corso?

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Lo S&P 500 ha perso il 5,96% già nei primi 5 giorni dell’anno. Un peggior inizio del genere non si verificava dal 1930. Ma tutto questo avrà delle conseguenze per il resto dell’anno?

Per determinare il rischio/guadagno nel 2016, diamo uno sguardo a due indicatori diventati popolari dello Stock Trader’s Almanac .

  • Santa Claus Rally: Il Santa Claus Rally comprende gli ultimi cinque giorni di negoziazione del vecchio anno e i primi due giorni di negoziazione del nuovo anno.
  • I primi cinque giorni del mese di gennaio : i primi cinque giorni del mese di gennaio sono usati come barometro per gli stock . Se i primi cinque giorni dell’anno sono positivi, così sarà l’intero anno e viceversa.

L’indicatore Santa Claus Rally ha un rapporto di precisione del 67.39 % , e nei primi cinque giorni del mese di gennaio il barometro ha una precisione del 65.21 %  ( in base a dati S&P 500 dal 1970 ).

Parlando di pronostici…Dal 1970, ci sono stati altri 10 anni in cui l’ indice S&P 500 è sceso nei primi cinque giorni del mese di gennaio, dopo un negativo Santa Claus Rally. ( Vedi tabella). Tuttavia solo due di questi 10 anni si sono chiusi in perdita a fine anno .

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Il grafico seguente mostra l’andamento medio di quegli anni ( 1978 , 1982 , 1985 , 1991 , 1993 , 2000, 2005 , 2007 e 2008 ).

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Nel corso di questi anni le uniche volte che l’S & P 500 ha avuto un “Santa Claus Rally” negativo e una perdita dei “primi cinque giorni di negoziazione” che poi si è tradotto in una chiusura annuale negativa, si è verificato nel 2000 e 2008 anni elettorali come il 2016.

 

Il grafico sottostante mostra la media delle prestazioni dell’ S&P 500 negli anni delle elezioni in cui si è avuto un inizio delle contrattazioni di borsa negativo.

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Sulla base dei parametri di cui sopra e dei dati che risalgono al 1970, c’è solo una probabilità del 20 % in cui l’indice S&P 500 concluderà l’anno con una perdita. Tuttavia, sulla base delle prestazioni dell’anno in cui ci sono state le ultime elezioni, c’è una probabilità del 100 % che l’indice S&P 500 subirà una perdita di fine esercizio.

 

L’alternativa

Bisogna fare affidamento su altri indicatori, quali la domanda e l’offerta del mercato azionario, l’analisi tecnica semplice, la stagionalità e la fiducia degli investitori.

Guardando lo storico dell’andamento del grafico dell’ S&P 500, dovrebbe avvicinarsi e superare verso marzo/aprile i 2.000 punti per poi correggere e riposizionarsi intorno ai 1.800 verso agosto/settembre. Tuttavia tale analisi è foriera di altri parametri che potrebbero sempre intervenire ed influenzarne la curva .

 

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