I Migliori Titoli Blue Chip Da Acquistare Oggi

Consigli sugli Investimenti

Quando si parla di titoli blue chip viene in mente una famosa citazione di Warren Buffett: “che si parli di calze o di azioni, mi piace acquistare merce di qualità quando è negoziata a prezzi di sconto.” Per azioni “blue chip” s’intendono quei titoli appartenenti ad aziende grandi, ben consolidate e finanziariamente sane, con una capitalizzazione di mercato solitamente nell’ordine dei miliardi di dollari. In poche parole, aziende leader nel settore di appartenenza. Altra loro particolarità è che se anche i pagamenti di dividendi non sono assolutamente necessari per considerare un titolo come blue-chip, la maggior parte di questi ha un track-record di pagamenti di dividendi stabili o in crescita da anni, se non decenni. Solitamente, questi titoli hanno un prezzo unitario molto alto: sono infatti il contrario delle penny stock. Tuttavia, alcune ottime blue chip sono disponibili oggi a prezzi decisamente più abbordabili. Altra differenza fra le due è che le penny stock sono per gli speculatori più “aggressivi”, mentre le blue chip sono per gli investitori in cerca di sicurezza e crescita costante dei flussi di reddito. Vediamo ora alcuni dei migliori titoli blue chip disponibili a basso prezzo.

AT & T  (T) $33,19

Negli Stati Uniti, AT&T è il più grande concorrente di Verizon. Tuttavia, a livello finanziario, AT&T è leggermente più grande di Verizon: la prima ha infatti una capitalizzazione di mercato di $ 203,8 miliardi contro i $ 186,5 miliardi della seconda. Il colosso delle telecomunicazioni distribuisce Dividendi Aristocratici, avendo pagato dividendi crescenti per ben 30 anni consecutivi. Le operazioni della società si dividono in 2 settori primari, wireless e rete fissa. Il primo fornisce ai consumatori e alle imprese piani telefonici per i cellulari, smartphone e tablet wireless e genera circa il 55% delle entrate societarie. Il segmento “rete fissa” genera l’altro 45%. Nonostante le favorevoli tendenze nell’uso dei dati wireless, AT&T non ha visto una rapida crescita negli ultimi dieci anni. La società ha realizzato una crescita degli utili per azione di appena il 4,2% all’anno in questo periodo. La relativa crescita lenta è il risultato però della transizione dal business dalla telefonia fissa stagnante verso la propria attività senza fili con una crescita più veloce. Tuttavia, AT&T offre un ottimo dividend yield del 5,7%, con gli azionisti che possono aspettarsi rendimenti totali di circa 8%-12%, di cui da dividendi (6%) e crescita degli utili per azione (3% – 6%) per il futuro. Il rapporto prezzo-utili (P/E) è di appena 12.0.

Consolidated Edison Inc. (ED) $65,67

Consolidated Edison è famoso per essere uno dei titoli del mercato a più basso rischio e volatilità, ma che non è consigliato a chi cerca rendimenti veloci. La costanza del mantenere questo titolo nel proprio portafoglio ha ripagato gli azionisti con rendimenti costanti e in aumento per ben 41 anni consecutivi!  La società ha ottenuto un utile per azione di solo il 2,2% all’anno negli ultimi 10 anni, più o meno in linea con l’inflazione. Come fattore positivo, l’azienda offre agli investitori un elevato dividend yield del 4,2% a prezzi correnti. Gli investitori in Consolidated Edison possono aspettarsi rendimenti totali tra il 6% e l’8% all’anno, di cui circa un 4,5 da dividendi e il resto dalla crescita degli utili per azione (dal 2% al 4%). Il rendimento totale del 6% e 8% è mediocre, ma se si considera il basso livello di rischio che l’azienda fornisce, tali rendimenti possono apparire più attraenti. ED è attualmente in commercio con un rapporto prezzo-utili di 16,5. La società appare sottovalutata ai prezzi correnti.

Chevron (CVX) $88,69

Chevron, famosa compagnia petrolifera, fa parte di quella ristretta cerchia di società che distribuiscono Dividendi Aristocratici. Con una capitalizzazione di mercato di $ 144,6 miliardi di dollari, paga dividendi crescenti da 27 anni consecutivi. Nel corso dell’ultimo anno, il titolo è sceso però di oltre il 36% ed attualmente è possibile acquistarlo con ad un prezzo basso (se si considera quello di appena un anno fa). Nonostante il forte calo del prezzo del petrolio, Chevron nei primi 6 mesi del 2015 ha generato flussi di cassa operativi per $ 9,5 miliardi. Il titolo è attualmente scambiato con un rapporto prezzo-utili di appena 11,9. La società ha anche eccezionalmente un elevato 5,6% di rendimento da dividendo paga circa $ 8 miliardi l’anno in dividendi.

Aflac (AFL) $60,92

Aflac è una società statunitense operante nel settore assicurativo, che però genera solo il 25% delle entrate dal mercato americano! Il restante 75% proviene dal Giappone, in cui svolge la maggior parte delle sue operazioni. Aflac è una società che ha pagato dividendi crescenti per 32 anni consecutivi, rientrando cosi tra i Dividendi Aristocratici. Il CEO, Daniel Amos, ha recentemente comunicato i piani per ricompensare ulteriormente gli azionisti. Secondo lui, la società ha la sufficiente solidità patrimoniale per rimpatriare negli Stati Uniti circa ¥ 200 miliardi di Yen nell’anno solare 2015, per rafforzare il loro piano di riacquisto da $ 1,3 miliardi di azioni ordinarie quest’anno. Come comunicato ai loro analisti finanziari a maggio, la società ritiene che nei prossimi anni, sarà in grado di aumentare il capitale disponibile per la distribuzione. Ai prezzi correnti, il riacquisto delle azioni potrà ridurne il numero di circa il 5,3%. Sommando al riacquisto il 2,8% di dividend yield, Aflac dà agli investitori un rendimento al di sopra dell’8%. Aflac è attualmente in commercio con un rapporto prezzo-utili di appena 9,5. Un P/E ratio cosi basso vuol dire che gli investitori non si aspettano molto dalla crescita, la storia però dice il contrario. Negli ultimi dieci anni, Aflac è riuscita ad aumentare i suoi utili per azione del 12,6% all’anno.

American Express Company (AXP) $76,84

American Express è la terza più grande società di servizi di credito quotata in borsa, dietro a MasterCard (MA) e Visa (V), con una capitalizzazione di mercato pari a $ 76 miliardi. American Express ha una lunga storia di pagamenti stabili o in aumento dei dividendi dal 1977, per ben 38 anni senza una sola riduzione! Le azioni della società attualmente hanno un dividend yield medio al di sotto del 1,5%. Questo perché ha un payout ratio inferiore al 20%. Nonostante il suo basso rendimento da dividendi, American Express è una società “benevola” con gli azionisti. L’azienda ha ridotto il suo numero di azioni in media del 3,9% all’anno negli ultimi 4 anni. Ed ha aumentato i suoi utili per azione del 9,6% all’anno negli ultimi dieci anni. La società dovrebbe continuare a crescere gli utili per azione tra il 6% e il 10% all’anno da qui in avanti. Grazie al mix tra riacquisti e crescita organica, gli investitori possono aspettarsi rendimenti totali tra il 7,5% e l’ 11,5%. American Express è attualmente in commercio con un rapporto prezzo-utili di 13,3. Il basso rapporto prezzo-utili della società, non riflette le solide prospettive di rendimento totale della società e il marchio ben riconosciuto. Ai prezzi correnti, American Express sembra essere sottovalutata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *