Investire In Paypal: Vantaggi e Svantaggi

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Il titolo PayPal (NASDAQ: PYPL) si trova in un periodo di movimenti interessanti, che lo scorso martedì lo hanno portato a raggiungere i 40 dollari per azione, ad un passo dal suo massimo storico. Questo “slancio” arriva proprio nel momento in cui l’azienda ha annunciato il rilascio di dividendi, previsti per questo pomeriggio. L’anno precedente, tuttavia, il titolo è crollato nei periodi successivi al pagamento dei dividendi agli azionisti. Ma a differenza dell’anno scorso, oggi le cose andrebbero analizzate da una prospettiva diversa, visto che ultimamente Paypal ha stretto un vantaggioso accordo di collaborazione con Visa Inc. (NYSE: V). Gli analisti si chiedono quindi se questa partnership porterà dei benefici immediati alla società o se è ancora troppo presto pensare ad un investimento proficuo. A questo proposito, vediamo ora tutti i vantaggi e gli svantaggi dall’investire nel titolo Paypal.

Vantaggi

  • Accordo con Visa/Mastercard – Il recente accordo di collaborazione fra PayPal e Visa/Mastercard potrebbe portare grandi benefici per la società di San Jose. L’accordo ha l’obiettivo di facilitare ai clienti PayPal i pagamenti con le carte di Visa: in particolare, essi avranno la possibilità di trasferire in modo istantaneo somme di denaro dai loro conti PayPal e Venmo ai conti bancari tramite le carte di debito Visa.
  • Acquisizione di Xoom – Alla fine dello scorso anno, Paypal ha acquisito la società Xoom, rilevando tutte le azioni in circolazione a $ 25 ciascuna. Si tratta di una società che offre un servizio di trasferimento di valuta che permette agli americani di inviare denaro a più di quattro dozzine di paesi nel mondo. Xoom facilita più di $ 7 miliardi di dollari all’anno in trasferimenti di denaro. Ma questa azienda offre anche altri servizi accessori che aggiungono valore alla rete di PayPal. Ad esempio, gli utenti Xoom in molti paesi possono utilizzare il servizio per pagare le bollette. E ciò diventa molto importante in quei paesi o mercati emergenti che ancora non hanno accesso ad un sistema bancario tradizionale.
  • Valutazione decente – A differenza di molte aziende tecnologiche, il titolo PayPal non ha certo una valutazione egregia. Per quello che offre oggi, il titolo non è neanche tanto economico. Ma per una società con dei ricavi in crescita del 20% l’anno, la valutazione attuale del titolo non è poi così male. Se le previsioni degli analisti si riveleranno corrette, gli utili della società potrebbero avere un’impennata nel 2017. Senza contare che il titolo PYPL ha guadagnato $ 1,40 per azione nel corso degli ultimi 12 mesi e si prevede che riuscirà a guadagnare $ 1,73 per azione l’anno prossimo. Se raggiungerà questa quotazione, il P/E ratio scenderebbe ad un ottimo 23.

Svantaggi

  • Limitata presenza negli store fisici – Il titolo PYPL ha lottato a lungo per ottenere l’accesso ai rivenditori fisici. Per rendere PayPal un servizio di pagamento universale, l’azienda aveva bisogno di molto di più che l’accesso ai rivenditori online. Mentre il mondo sta rapidamente diventando sempre più digitale, la stragrande maggioranza delle vendite al dettaglio si verificano ancora fisicamente. Paypal ha cercato di ovviare a questo problema avviando una collaborazione con Home Depot Inc (NYSE: HD), consentendo i pagamenti con la sua carta nei negozi della catena. Ha inoltre raggiunto accordi con reti di pagamento più piccole, come Discover Financial Services (NYSE: DFS). Ma nessuno di queste collaborazioni ha ottenuto gli effetti sperati, impedendo a PayPal di raggiungere l’ubiquità tanto sperata.
  • Bassi margini – A causa della sua bassa presenza nei negozi fisici, PayPal ha deciso di fare una grande mossa di recente, firmando accordi con Visa e MasterCard per utilizzare le loro agevolazioni di pagamento negli store fisici. Questo ha dato sicuramente a PayPal una maggiore presenza e visibilità. Tuttavia, ciò farà guadagnare margini molto più bassi su ogni transazione rispetto a quanto guadagnato attraverso il metodo ACH (Authomated Clearing House).
  • Concorrenza agguerrita – La tecnologia finanziaria è un’arena competitiva e PayPal si trova in una categoria particolarmente “calda”. Apple, ad esempio, sta facendo grandi passi in avanti nel settore dei pagamenti online grazie al suo “Apple Pay“, ora disponibile su tutti i browser tradizionali, che oggi è anche in grado di raccogliere una grossa fetta di consumatori anche al di fuori dell’ecosistema diretto di Apple. Altri concorrenti agguerriti sono Alphabet (attraverso il suo Google Wallet) e Bitcoin.

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