Le Migliori Azioni “Buy and Hold” Del Prossimo Decennio

Consigli sugli Investimenti

La crisi finanziaria del 2008, quella in cui il Dow Jones ha perso oltre metà del suo valore, ha reso molti risparmiatori giustamente restii dall’investire il loro denaro nel mercato azionario. Quando finalmente le acque si calmarono, il Dow raggiunse livelli record superando addirittura il suo precedente massimo del 2007. Nel Giugno di quest’anno ha raggiunto quota 18.000, che è del 28% superiore al suo picco pre-crisi. Quando fu chiaro che la ripresa del mercato azionario era ormai una realtà consolidata e non un fuoco di paglia, gli investitori tornarono ad investire i loro risparmi nel mercato azionario. E con una situazione di mercato “toro” che dura ormai da diversi anni, molti trader hanno finalmente ritrovato la fiducia nell’investire comprando e mantenendo i titoli per un lungo periodo (buy and hold). Di conseguenza, vediamo ora quelli che per molti analisti sono i migliori titoli da comprare e mantenere nel proprio portafoglio azionario per i prossimi 10 anni.

Tesla Motors (TSLA)

Il mercato delle auto elettriche non è mai stato apprezzato dagli investitori, specialmente nel periodo di tempo che va dalla fine del 2014 all’inizio del 2015, quando cioè un eccesso nelle forniture di petrolio spinse i prezzi dell’oro nero ai livelli più bassi della storia recente. Tuttavia, la maggior parte degli analisti concordano nell’affermare che il petrolio e il gas non saranno mai più a buon mercato come lo erano nel 1990 o anche prima! Ma un prezzo elevato del petrolio rappresenta una grande notizia per gli investitori che cercano di trarre profitto dai “combustibili” alternativi. L’auto elettrica è il futuro e Tesla Motors Inc. (TSLA) ha sviluppato questa tecnologia molto più dei suoi concorrenti. Mentre le sue attuali offerte sono proibitive per il consumatore medio, l’azienda ha in programma di estendere le sue vetture elettriche al mercato di massa entro e non oltre il 2017. Entro il 2020 Tesla spera inoltre di costruire oltre 500.000 vetture elettriche all’anno.

Chipotle Mexican Grill Inc. (CMG)

Markets.comMolti credono che i tradizionali “fast food” siano giunti al capolinea! McDonald’s, per decenni considerato leader nel settore, sta subendo perdite azionarie inarrestabili dall’inizio del 2015. Oggi sono diversi i fattori che stanno guidando il declino di questo settore: il primo, più tangibile, è il cambiamento culturale verso un’alimentazione più sana ed equilibrata. Ma un fattore forse ancora più importante è che la gente ha oggi più scelte alimentari, molti delle quali hanno ingredienti di qualità superiore e forniscono un servizio più amichevole pur rimanendo altrettanto veloci ed economici. In questo senso, l’astro nascente è Chipotle Mexican Grill Inc, catena messicana che si distingue per prezzi, qualità e servizio ai clienti. Il cibo servito nei ristoranti Chipotle è noto per essere sano, privo di conservanti e OGM. Mentre la crescita della società è stata impressionante (anche durante la Grande Recessione!), le sue azioni sono inaspettatamente calate del 10% a metà del 2015. Tuttavia, anziché considerare questo “declino” come un presagio di guai imminente, per la maggior parte degli investitori rimane un eccellente investimento a lungo termine. E a prezzi scontati! A questo proposito, le vendite del ristorante aumentano mediamente del 10% ogni anno.

Under Armour Inc. (UA)

Under Armour Inc. (UA) è sicuramente un altro beneficiario del cambiamento culturale che si sta verificando oggi negli Stati Uniti verso una maggiore coscienza salutista. Questa società vanta un’ottima reputazione tra gli atleti d’elite, mentre le sue campagne di marketing “adrenaliniche” sono tra i migliori del settore. Ogni atleta di questo mondo vorrebbe indossare materiali che riescano a migliorare le proprie prestazioni. La Nike ha tratto enormi benefici da questo fenomeno, quando grazie alle sue Air Jordan riuscì ad imporsi e ad espandersi globalmente. A partire dal 2015, la posizione di Under Armour è stata sorprendentemente simile a quella della Nike prima del suo boom. A detta di molti, questa società ha un enorme potenziale non sfruttato, soprattutto per quanto riguarda la sua diffusione all’estero. Ma da qualche anno le cose stanno cambiando. Infatti, a partire dal quarto trimestre che va dal 2013 al 2014, le vendite internazionali sono aumentate di oltre il 120%.

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