Le Migliori Azioni Tech Al Mondo

Consigli sugli Investimenti

Cinque delle dieci aziende più importanti del mondo appartengono al settore tecnologico. Questo è già un fattore indicativo della concentrazione della crescita settoriale negli ultimi anni e vi sono tutte le ragioni per credere che la situazione rimarrà invariata per gli anni a venire. Questo significa che qualsiasi investitore alla ricerca di ottime performance dovrebbe concentrarsi nella ricerca delle migliori azioni tech sul mercato. Anche se il settore tech è dominato dagli Stati Uniti, sarebbe inopportuno escludere dalla ricerca gli altri paesi. Nel post di oggi, dove vi elencherò quelli che per molti analisti sono i migliori titoli tech al mondo, sono incluse altre ottime aziende operanti anche in Asia, Europa e Sud America.

Alibaba Group Holding Ltd (NYSE: BABA)

Gli investitori potrebbero avere timori circa un rallentamento dell’economia cinese. Ma con Alibaba si va sul sicuro! Il colosso dell’e-commerce cinese sta beneficiando di un sempre più massiccio spostamento delle preferenze dei consumatori verso le vendite online. Ma la società di Jack Ma sta investendo in modo aggressivo anche in altri mercati in crescita, come il cloud computing, pagamenti da dispositivi mobili e l’intrattenimento, tra cui da segnalare è il recente accordo con la Amblin Partner di Steven Spielberg per la commercializzazione dei film in Cina. Alibaba è una società da $ 220 miliardi per capitalizzazione di mercato e nell’ultimo trimestre ha registrato un ottimo +55% dei ricavi, pari a $ 5.14 miliardi. Ma Alibaba non è priva di problemi. La SEC (simile alla nostra Consob), sta sondando le pratiche contabili della società per presunte irregolarità. Ma anche la vittoria delle elezioni presidenziali di Donald Trump è una seria minaccia per la società, visto che il neo presidente ha promesso leggi più severe sulle pratiche commerciali con la Cina. Eppure Alibaba si trova in una posizione privilegiata per fare la parte del leone nella crescita dell’economia cinese. Secondo un rapporto di Forrester, il colosso dell’e-commerce dovrebbe avere un tasso annuo composto di crescita del 19,9% fino al 2019, raggiungendo per quella data il trilione di dollari di capitalizzazione di mercato!

Facebook Inc. (NASDAQ: FB)

E’ difficile credere che solo 12 anni fa Facebook era un piccolo sito nato in una stanza del college di Mark Zuckerberg. Oggi è una delle aziende più importanti del mondo, con una capitalizzazione di mercato di $ 330 miliardi. Il successo non è stato di certo facile per il social. Zuckerberg ha dovuto combattere con rivali temibili (ai tempi), come MySpace e Friendster, ma anche con questioni più complesse riguardanti le leggi sulla privacy. Ma nel tempo Facebook ha anche fatto acquisizioni intelligenti, come Instagram e WhatsApp, che stanno portando enormi benefici alla società. Quello che è certo, è che fin dai primi giorni Zuckerberg ha avuto una visione ben chiara della sua azienda e della sua crescita, così da “dare alla gente il potere di condividere e rendere il mondo più aperto e connesso.” Di conseguenza, FB ha oggi il maggior numero di utenti mensili attivi (MAUs) sia su PC desktop (raggiungendo l’incredibile cifra di 1,79 miliardi), sia su dispositivi mobili (1,09 miliardi) nell’ultimo trimestre, in crescita del 22% su base annua.

SAP SE (NYSE: SAP)

Per chi non lo sapesse, SAP è una società tedesca che è stata il “pioniere” nel settore del software di pianificazione delle risorse aziendali (ERP). Le sue radici risalgono al 1970 e in poco tempo ha saputo costruire una posizione dominante nel mercato europeo. I suoi software sono molto importanti per le aziende, perché aiutano nella redazione di libri paga, inventari e approvvigionamenti. Oggi la società vanta più di 300.000 clienti in 190 paesi. Negli ultimi tempi, SAP sta effettuando notevoli investimenti nel settore del cloud computing, tra cui acquisizioni di aziende come SuccessFactors, Concur e Ariba e in software di analisi e apprendimento automatico, così da aiutare le aziende a prendere decisioni migliori. Ma la tecnologia ha anche usi inaspettati. Ad esempio, la piattaforma SAP ha aiutato i medici con il sequenziamento del genoma per combattere il cancro. Nel corso degli ultimi nove mesi, i flussi di cassa operativi sono stati pari a 3,63 miliardi di euro, in crescita del 12% circa su base annua.

Mercadolibre Inc. (NASDAQ: MELI)

MercadoLibre è uno dei maggiori e-commerce del Sudamerica, ed è presente sul mercato fin dagli inizi dell’era Internet. Da allora, l’azienda è presente in 13 paesi, tra cui Argentina, Brasile, Cile, Messico e Panama. La diversificazione è stata però la chiave del suo successo, a causa dei rischi politici nella regione. L’azienda ha 152 milioni di utenti registrati e una crescita dei ricavi maggiore del 35%. Ancora più importante, il Sud America è ancora nelle prime fasi di adozione dell’e-commerce. Ma la popolazione complessiva della regione è di 605 milioni di persone e il Sud America, secondo un’indagine della SEC, ha la crescita più alta del tasso di penetrazione di Internet del mondo. E le previsioni di Euromonitor International parlano di un tasso di crescita annuale del 19% fino al 2019, che le faranno raggiungere una capitalizzazione di mercato di $ 79 miliardi.

Microsoft Corporation (NASDAQ: MSFT)

Era da un bel po’ di tempo che Microsoft aveva bisogno di una leadership coraggiosa, in quanto Bill Gates sembrerebbe più concentrato su altri affari. Ed è proprio quello che è successo quando Satya Nadella ha preso il timone dell’azienda un paio di anni fa. Da quando è diventato amministratore delegato nel Febbraio 2014, le azioni Microsoft hanno guadagnato il 50%. Parte della sua strategia era quella di sbarazzarsi di “distrazioni” inutili, come ad esempio la Nokia Corporation. Poi Nadella si è concentrato sul raddoppiamento della partecipazione di Microsoft nel settore del cloud computing. All’inizio c’era scetticismo, come molti critici che si chiesero se il settore cloud era veramente ciò che serviva ad un’azienda come Microsoft. Ma naturalmente lo era e lo è tutt’ora. Il cloud computing è un megatrend che è, che ci crediate o no, anche nelle sue prime fasi. Secondo una ricerca di Morgan Stanley, la spesa globale in questo settore dovrebbe infatti più che raddoppiare: dai 70 miliardi di dollari dell’anno scorso ai $ 141 miliardi entro il 2019. Ma Microsoft ha anche altri vantaggi importanti, come ad esempio una lunga storia nel fornire software alle aziende in tutto il mondo. Infine, l’acquisizione per $ 26,2 miliardi di LinkedIn dovrebbe fornire a Microsoft una valida piattaforma di 467 milioni di utenti.

PayPal Holdings Inc. (NASDAQ: PYPL)

Ancora oggi circa l’85% di tutte le transazioni globali vengono fatte con il vecchio denaro contante. Ma l’ubiquità degli smartphone, così come la potenza del cloud computing sta alimentando lo spostamento delle preferenze dei consumatori verso i pagamenti digitali. E PayPal ne è uno dei maggiori beneficiari. Ma il titolo PYPL presenta alcuni vantaggi importanti, come il suo status dell’essere un pioniere del settore che dei pagamenti digitali, che include anche un sistema di tutela dell’acquirente dalle frodi. Ma PayPal ha guadagnato negli anni posizioni importanti nel settori chiave dei pagamenti, grazie alle acquisizioni di Xoom, Venmo, Braintree e Paydiant. Attraverso queste società, PYPL ha accumulato una notevole base di clienti attivi (circa 192 milioni). Da segnalare è anche un aumento del volume delle transazioni, tra cui un piccolo aumento del 13% nell’ultimo trimestre.

Intuit Inc. (NASDAQ: INTU)

azioni-techIntuit è un operatore dominante in due mercati di riferimento: le imposte e la contabilità di piccole impresa. E queste sono due cose per cui i clienti sono disposti a pagare su base ricorrente. Per QuickBooks, i ricavi sono arrivati a $ 2,3 miliardi e il reddito operativo è stato di circa 874 milioni di dollari nel corso degli ultimi 12 mesi. Per quanto riguarda il franchising TurboTax, i ricavi hanno raggiunto i $ 2 miliardi e l’utile operativo è stato di $ 1,3 miliardi. Eppure INTU potrebbe essere pronta per una accelerazione della crescita nel corso dei prossimi anni. La società ha infatti concluso un accordo strategico con American Express per sfruttare semplificare il processo per l’ottenimento di un finanziamento sfruttando i dati contabili, che potrebbe rappresentare un nuovo flusso di entrate per INTU. Lo stesso si potrebbe dire della controllata TurboTax; dopo tutto, la dichiarazione dei redditi di una persona è fondamentale per ottenere prestiti. Ma Intuit ha utilizzato anche la sua piattaforma per entrare nel mercato dei lavoratori autonomi. A causa della rapida crescita dei servizi on demand come Uber, Lyft e Airbnb, gli individui autonomi rappresentano il 34% della popolazione degli Stati Uniti e si prevede che tale percentuale salga al 43% entro il 2020. Una crescita davvero non indifferente, se si pensa che solo nel 1989 era del 6%.

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