I Migliori 3 ETF Con Dividendi Del 2017

Consigli sugli Investimenti

Mentre vi è stato un discreto aumento dei dividendi delle aziende associate al S&P 500 nel corso degli ultimi anni, la realtà è che la crescita dei dividendi negli Stati Uniti sta rallentando. L’attuale payout ratio sullo S&P 500 è del 44,4%: una percentuale piuttosto deludente se consideriamo il payout medio degli ultimi 80 anni dell’indice azionario americano, che si attesta al 51,4%. Questi numeri costringono i trader ad un’analisi e selezione più accurata dei titoli con dividendi negoziati in borsa. Ma le notizie per il prossimo anno sono piuttosto contrastanti. Ad esempio, la Federal Reserve ha alzato i tassi di interesse la scorsa settimana e sta pensando di aumentarli anche il prossimo anno (tre volte tanto, si dice!). Ciò significa che alcuni titoli, soprattutto gli ETF con dividendi appartenenti a settori sensibili ai tassi, potrebbero essere più vulnerabili. D’altra parte, alcuni di questi fondi potrebbero però essere avvantaggiati se il neo presidente americano Donald Trump riuscirà ad ottenere dal Congresso di rivedere le disposizioni fiscali che hanno già incoraggiato le aziende a riporre montagne di denaro contante al di fuori degli Stati Uniti. Le stime di Moody parlano infatti di ben $ 1.300 miliardi in contanti depositati all’estero da queste aziende, di cui $ 230 miliardi da Apple. Oggi daremo appunto un’occhiata ad alcuni ETF con dividendi che potrebbero prosperare nel 2017.

Schwab U.S. Dividend Equity ETF (NYSEArca: SCHD)

  • Expense Ratio: 0,07% all’anno ($ 7 su un investimento di $ 10.000).
  • Dividend yield: 2,6%

La Schwab Strategic Trust è uno dei maggiori ETF con dividendi degli Stati Uniti, come confermato dai suoi $ 4.9 miliardi di asset in gestione. Si tratta di un fondo adatta agli investitori più “frugali”, visto che ha delle commissioni annuali di appena lo 0,07% del capitale investito, rendendo questo ETF il meno costoso sul mercato. SCHD segue il Dow Jones U.S. Dividend 100 Index, di cui fanno parte non solo le società che distribuiscono più dividendi negli Stati Uniti, ma anche le aziende che hanno fatto registrare un aumenti di dividendi da almeno un decennio. Il paniere del fondo è composto per il 24,4% da beni di prima necessità, un settore che è costoso e abbastanza volatile. Tuttavia, questo ETF compensa ampiamente la sua esposizione rischiosa con altri settori ciclici che dovrebbero beneficiare di un aumento dei tassi d’interesse. Ad esempio, oltre il 48% di SCHD è composto da titoli tecnologici, industriali ed energetici. Settori ciclici per eccellenza.

ProShares S&P 500 Dividend Aristocrats ETF (NYSEArca: NOBL)

  • Expense Ratio: 0,35%
  • Dividend Yeld: 1,9%

Questo fondo è diventato una forza da non sottovalutare nel mercato degli ETF. In poco più di tre anni di presenza sul mercato, NOBL è stato uno dei migliori ETF con dividendi in termini di acume nell’asset gathering (quasi $ 2,7 miliardi di asset), ovvero la raccolta del risparmio dei consumatori attraverso le reti di promotori finanziari. Ancora più importante, NOBL è stato anche uno dei migliori ETF  in termini di distribuzioni costante di dividendi e quindi adatto agli investitori in cerca di reddito costante. NOBL mandati sue partecipazioni hanno aumento vincita striature di almeno 25 anni. Fra i titoli più rappresentativi di questo fondo troviamo Johnson & Johnson (NYSE: JNJ) ed Exxon Mobil Corporation (NYSE: XOM). Ma il potenziale di crescita dei dividendi di questo ETF è particolarmente rilevante se consideriamo che i dati attuali indicano che negli Stati Uniti l’inflazione sta salendo. La crescita dei dividendi è storicamente indipendente e superiore all’inflazione e questo dimostra come NOBL sia uno dei migliori ETF su cui puntare il prossimo anno. Se proprio dobbiamo trovare un difetto, esso risiede nei pochi titoli di cui è composto: solo 50.

WisdomTree SmallCap Dividend Fund (NYSEArca: DES)

  • Expense Ratio: 0,38%
  • Dividend Yeld: 2,3%

Le azioni “small cap” stanno diventando sempre più importanti in termini di dividendi e uno dei migliori in questo senso è sicuramente il WisdomTree SmallCap. Questo fondo segue l’omonimo indice (Dividend WisdomTree SmallCap), che è composto a sua volta da indici comuni di società a bassa capitalizzazione. Ma DES potrebbe essere uno dei migliori ETF con dividendi nel 2017 per un altro motivo. Il neo presidente americano Donald Trump ha manifestato un certo supporto ad un dollaro più forte e se la Fed alzerà nuovamente i tassi d’interesse, il “biglietto verde” schizzerà probabilmente alle stelle! Questo fatto è una buona notizia per i titoli più piccoli, come quelli di cui è composto il paniere di DES, perché le small cap generano la maggior parte delle loro entrate negli Stati Uniti. E un dollaro più forte sarebbe un enorme vantaggio per queste società.

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