Perché Cina e Russia Stanno Comprando Oro?

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Dopo il calo registrato nello scorso mese di Maggio, la banca centrale russa e quella cinese hanno confermato la ripresa degli acquisti di oro a Giugno: 18 tonnellate la Russia, 15 tonnellate la Cina (in un solo mese). Solo l’anno scorso Pechino ha aumentato le sue riserve del 70%, Mosca del 18%: è solo questione di tempo prima che i due Paesi raggiungano e superino Italia e Francia nella classifica mondiale dei Paesi con le maggiori riserve auree al mondo. Ma se consideriamo gli ultimi due anni, Cina e Russia hanno acquistato il 95% dell’oro rispetto a tutte altre banche centrali del mondo! Ma perché questo accumulo “selvaggio” di oro? E soprattutto, quali paesi stanno vendendo?

oroDi certo, non è una novità che alcuni paesi facciano scorte così massicce di questo metallo prezioso. Dopo la crisi finanziaria mondiale del 2008, alcuni paesi emergenti hanno iniziato ad acquistare il bene rifugio per eccellenza nelle fasi di volatilità dei mercati. Ma dietro agli acquisti massicci di Cina di Russia vi è soprattutto il desiderio di cercare di contrastare lo strapotere del dollaro americano e delle sue oscillazioni, alle quali può contribuire la politica monetaria della Federal Reserve. Avere debiti denominati in dollari, come hanno quasi tutti i Paesi emergenti, espone a rischi enormi nel momento in cui la Fed iniziasse a rialzare i tassi. Con 10 trilioni di titoli di Stato a tassi negativi, il momento della “normalizzazione” (se mai dovesse arrivare) sarebbe duro per tutti. Ma per questi paesi, l’oro rappresenta anche una sorta di polizza assicurativa contro la deflazione, che si sta affacciando minacciosa alle porte Europa e Giappone. Tuttavia, è anche vero che le riserve auree di Russia e Cina non sono ancora minimamente paragonabili a quelle di molti paesi occidentali, Stati Uniti in primis (8.100 tonnellate di oro, più di cinque volte quelle russe). Seguono a enorme distanza la Germania (3.380 tonnellate), il Fondo monetario internazionale (2.800), l’Italia (2.452) e la Francia (2.436 tonnellate). La Cina è a quota 1.800 tonnellate, la Russia a 1.500. Se il ritmo degli acquisti restasse inalterato, secondo un’analisi di Market Watch Pechino e Mosca impiegherebbero altri sei anni per raggiungere Italia e Francia.

Chi Sta Vendendo?

Ma Cina e Russia non sono i soli paesi che stanno acquistando continuamente oro. Da molti anni ormai le banche centrali di molti paesi stanno facendo incetta di questo metallo prezioso. L’agenzia Thompson Reuters ha notato come gli acquisti dell’anno scorso (483 tonnellate complessive) sono stati i secondi più imponenti dal 1971, ovvero l’anno della fine della convertibilità del dollaro in oro. Ma chi vende? Fondamentalmente, quei paesi che stanno attraversando una profonda crisi economica. Come il Venezuela, un paese ormai ginocchio anche a causa del crollo del prezzo del petrolio: solo lo scorso anno, la banca centrale ha venduto il 43% delle sue riserve auree per ripagare i debiti esteri!

fonte: Il Sole 24 Ore

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