Vantaggi e Svantaggi dei Futures

Notizie sulla Finanza

Oggi sui mercati finanziari, molti trader preferiscono operare tramite l’utilizzo di Futures. Questo strumento, che fa parte dei cosiddetti “derivati”, permette di operare in leva perché il contratto viene formato su un quantitativo di un bene sottostante. Ma cosa sono i futures? Sono dei contratti standardizzati (in quanto quotati in Borsa) che permettono all’acquirente di acquistare una quantità predeterminata di un bene sottostante ad un determinato prezzo e ad una scadenza prefissata. I futures possono avere come sottostante diversi asset, come azioni, indici azionari, materie prime, beni di consumo e valute. Solitamente, questi strumenti vengono utilizzati dai trader come “copertura” da fondi di investimento e banche d’affari, ma possono avere anche uno scopo speculativo. Di seguito, vedremo come funzionano e i loro vantaggi e svantaggi.

Funzionamento

Come accennato precedentemente, i futures possono avere diversi tipi di asset sottostanti. Oggi si possono trovare futures per beni reali come ad esempio le commodities o le azioni e per beni immateriali (chiamati financial Futures) come valute o indici azionari. Caratteristica di questi strumenti, è che non si deve per forza arrivare a scadenza per concludere l’operazione. Nel caso in cui si arrivi a scadenza (caso raro), chi svolge la parte dell’acquirente verserà la somma prefissata in cambio del sottostante che, se intangibile, verrà liquidato tramite il differenziale accumulato della posizione.

Obiettivi

futuresCome altri strumenti derivati, lo scopo principale dei futures è quello di coprire una posizione. Le grandi banche, così come i fondi di investimento e le aziende, utilizzano questo strumento per coprire una posizione su un bene. Si pensi ad una compagnia petrolifera che ha acquistato un certo numero di barili di petrolio. Per proteggersi dal rischio di ribasso delle quotazioni, la compagnia può vendere contratti futures sul mercato delle commodities in modo da tutelarsi su eventuali cali del prezzo del greggio. Ma i futures possono avere anche una finalità speculativa, in quanto permettono di operare a leva. Dal 1994 in Italia è possibile acquistare o vendere i futures sul mercato IDEM (Italian Derivatives Market), gestito da Borsa Italiana.

Vantaggi

  • possibilità di operare a leva;
  • permettono di operare direttamente sugli indici;
  • maggiore semplicità nel prendere operazioni “short”;
  • elementi contrattuali standardizzati;
  • alta liquidità;
  • rischio di credito nullo.

Svantaggi

  • non permettono di sfruttare le fasi di mercato laterale (molto diffuse negli ultimi tempi);
  • la posizione che si prende deve essere “dosata” e non si può cambiare idea una volta sottoscritto il contratto;
  • non permettono di creare strategie complesse, dal momento che si sottoscrive un contratto con scadenza precisa e regole prestabilite.

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