3 Motivi Per Cui il Titolo Facebook Potrebbe Crollare Nel 2017

Notizie sulla Finanza

Il 2017 potrebbe essere uno degli anni più difficili nella storia del titolo Facebook Inc. (NASDAQ: FB) in Borsa. Prima di scoprire le ragioni di questa affermazione, dobbiamo sempre considerare che si tratta di un titolo “mega cap” con un valore di mercato di oltre $ 347 miliardi e un buon ritorno (inteso come il reddito e plusvalenze relative a un investimento in un dato periodo di tempo) del 15,3%. Con dati finanziari positivi e un tasso di crescita forte, potremmo tranquillamente ipotizzare che anche il prossimo anno l’azienda dovrebbe far bene, specialmente se consideriamo che nell’ultimo trimestre i ricavi solo saliti del 56% (a $ $ 7,01 miliardi) e gli utili a $ 2,4 miliardi. Tuttavia, nel prossimo anno potrebbero sussistere tre principali fattori di rischio per il titolo FB. Vediamo quali sono.

1. Crescita

Ammettiamolo, il tasso di crescita del 56% del titolo FB è solo una tendenza temporanea! Infatti, il CFO della società, David Wehner, ha specificato che “a metà del 2017, ci aspettiamo un calo significativo delle entrate pubblicitarie.” E questo, inciderà non poco sui ricavi della società. Questa dichiarazione è stata sufficiente per far perdere al titolo il 5%! Ma il problema principale con il titolo FB è misurare l’entità di queste “decelerazioni”, in quanto la società non fornisce indicazioni a riguardo. Quindi esiste un rischio concreto che la crescita sia nettamente inferiore alle aspettative.

2. Notizie False

Le bufale che circolano sui social non sono certo una novità, ma su Facebook rappresentano il pane quotidiano! Ma come possono influenzare i ricavi della società delle notizie non attendibili? Mark Zuckerberg ha già intrapreso azioni per affrontare le bufale con dei “filtri” appositi, in grado di preservare soprattutto chi investe nella pubblicità del suo social e che potrebbe essere danneggiata da false notizie messe “ad hoc”. Solo il tempo ci dirà se le azioni intraprese si riveleranno efficaci.

3. Problemi di Innovazione

Per rimanere competitivi, Facebook ha dovuto ampliare negli anni la gamma dei servizi offerti. Ma sono state le acquisizioni di Instagram e Whatsapp il vero punto forte della strategia di espansione del social: senza di loro, il titolo FB oggi varrebbe molto di meno. Questo, però, ci fa capire una caratteristica negativa della società, ovvero che il team di sviluppo interno non riesce a creare da sé dei prodotti innovativi…senza affidarsi alle acquisizioni. Ma anche alcune di queste non hanno dato i risultati sperati. Pensate all’affare da $ 2 miliardi di Oculus: anche se Mark Zuckerberg è stato lungimirante nel comprendere il potenziale del mercato VR (Virtual Reality, realtà virtuale), i risultati sono stati abbastanza deludenti. Il prodotto di punta, l’Oculus Rift, ha sofferto di una mancanza di contenuti interessanti, prezzi inadatti e problemi con la catena di fornitura, con sole 400.000 unità prodotte in un anno. Questo mercato è dominato da Sony Corp (NYSE: SNE), che è stata intelligente a sfruttare la piattaforma PlayStation per lo sviluppo della realtà virtuale. Facebook, però, sta continuando ad investire in Ricerca e Sviluppo. I suoi occhiali “Spectacles”, che tramite lo smartphone permettono di scattare foto e video, sembrano essere un’idea innovativa e interessante. Ad ogni modo, la buona notizia è che Zuckerberg ha dimostrato grande capacità di leadership e ciò è dimostrato dall’aumento esponenziale del titolo Facebook nel corso degli ultimi anni. Dopotutto, anche il passaggio al settore mobile è stato un enorme successo. Eppure il mondo della tecnologia può essere rischioso. Come si è visto con aziende come AOL, Yahoo! Inc, Twitter Inc. e BlackBerry Ltd, il successo può svanire rapidamente. In questo senso, i titolari di azioni Facebook dovranno tenere d’occhio come l’azienda affronterà nel breve-medio termine i suoi problemi riguardanti l’innovazione.

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